L’osteopatia è una terapia alternativa che si inserisce tra le medicine complementari. Il medico statunitense
e fondatore della medicina osteopatica A.T.Still affermava “conosci la tua anima e la tua fisiologia,
ma quando poni le mani sul corpo di un paziente, non dimenticare che vi anima un’anima vivente”.
Si basa sul principio che il corpo possiede una naturale capacità di autoregolazione e autoguarigione, e che
la salute dipende dall’equilibrio tra struttura e funzione. Attraverso tecniche manuali specifiche, l’osteopata
individua e tratta le disfunzioni somatiche che possono ostacolare il corretto funzionamento dell’organismo,
favorendo un miglior equilibrio generale e il recupero delle normali funzioni fisiologiche.
l’Osteopatia si divide ( didatticamente ) in vari modelli, riuniti sullo stesso piano e complementari l’uno con
l’altro. Essi sono classificati in:
➽ Osteopatia Strutturale muscolo-scheletrica
➽ Osteopatia Viscerale
➽ Osteopatia Cranio-Sacrale
➽ Osteopatia Fasciale
Dopo una serie di studi e ricerche, l’OMS ha redatto una più aggiornata classificazione di modelli osteopatici,
definendo le potenzialità uniche della valutazione e del trattamento
osteopatico.
Integrando i modelli precedentemente elencati, essi sono stati classificati inquesto modo:
➽ modello biomeccanico
➽ modello respiratorio/circolatorio
➽ modello neurologico
➽ modello biopsicosociale della struttura funzione
● modello bioenergetico
Pertanto dopo un’attenta valutazione, gli obiettivi saranno quelli di ripristinare l’ottimale condizione
di salute e il miglioramento della propria qualità della vita.
Perché rivolgersi a un osteopata:
Perché l’osteopata valuta e tratta le disfunzioni somatiche che possono compromettere l’equilibrio del corpo,
anche in assenza di lesioni strutturali evidenti. Attraverso un’attenta palpazione e test specifici, individua
restrizioni di mobilità a livello muscolo-scheletrico, fasciale o viscerale che possono causare dolore, rigidità
o compensi posturali. L’intervento osteopatico mira a ripristinare la corretta funzionalità delle strutture coinvolte,
favorendo un miglior adattamento del corpo agli stress meccanici, viscerali ed emotivi. È particolarmente utile in
presenza di lombalgie, cervicalgie, cefalee, disfunzioni temporo-mandibolari, alterazioni del ritmo respiratorio o
disturbi funzionali di origine posturale.